FAQ

TCF

Chi è The Citizens Foundation?

TCF è un’ONG che fornisce un’istruzione di qualità ai bambini che abitano nelle baraccopoli urbane e nelle zone rurali del Pakistan.

Chi sono le persone che fanno parte dello staff di TCF?

Nel 1995, un gruppo di 6 imprenditori pakistani ha deciso di affrontare le drammatiche condizioni economiche e sociali del Pakistan promuovendo l’educazione. The Citizens Foundation (TCF) è stata costituita a Karachi e sono state costruite le prime 5 scuole. Oggi TCF è una grande realtà professionale; il personale è composto da più di 9,500 persone – di cui 6.300 insegnanti donne – impiegate in diversi ambiti come: sviluppo e creazione delle scuole, gestione risorse umane, raccolta fondi, e comunicazione. The Citizens Foundation è una società pubblica, non a scopo di lucro a responsabilità limitata. Per scoprire chi fa parte del Consiglio di Amministrazione si prega di fare riferimento al sito web di TCF.

Quali sono i parametri di qualità a TCF?

I parametri di qualità si basano sui seguenti 5 principi: conoscenza concettuale; abilità di comunicazione; creatività e pensiero critico; fiducia in se stessi; valori fondamentali.

Nel CdA e management di TCF ci sono educatori professionali?

Sì. Il personale di TCF è costituito da specialisti dell’istruzione e della formazione appartenenti a tutti i livelli manageriali.

I membri del CdA traggono qualche beneficio dalla Fondazione?

Secondo l’Atto Costitutivo e dello Statuto, gli amministratori di The Citizens Foundation non possono e non traggono alcun beneficio monetario da parte della Fondazione. Al contrario, gli amministratori investono molto del loro tempo e risorse nella gestione TCF a titolo gratuito e senza nessun obbligo. Dopo aver finanziato l’intera realizzazione e la costruzione delle prime cinque scuole, i fondatori hanno continuato a dare significativi contributi finanziari regolari a TCF.

Gestione

Chi controlla i conti di TCF?

La società di revisione internazionale KPMG Taseer Hadi & Co., che ha ricevuto una valutazione positiva dal controllo di qualità dell’Istituto Chartered Accountants del Pakistan (ICAP). Risulta, inoltre, pienamente conforme alle linee guida del codice di etica della federazione internazionale adottato dall’ICAP. La trasparenza di TCF è inoltre stata certificata – anche nel 2014 – dal Pakistan Centre for Philanthropy, unico ente pakistano ad accreditare le onlus: questa certificazione sulla revisione dei conti è stata ottenuta con il massimo delle votazioni, un riflesso dell’impegno e del duro lavoro che ogni giorno lo staff TCF porta avanti.

Da chi riceve fondi TCF?

TCF riceve donazioni da parte di migliaia di individui del Pakistan e da tutto il mondo; da varie organizzazioni (come ad esempio le società multinazionali Unilever e Barclays Bank) e anche da Enti non-profit (la Fondazione Skoll, la Wise Foundation for Education, ed altri).

Quale percentuale delle donazioni ricevute è destinata alla gestione effettiva delle scuole?

Il 91,1% di tutti i finanziamenti che TCF riceve è speso per i progetti scolastici. In media, le spese amministrative annuali di TCF costituiscono l’8,9% delle donazioni totali ricevute. TCF riceve donazioni per spese in conto capitale e per altro. Le prime sono destinate esclusivamente alla costruzione e all’equipaggiamento di nuove scuole. Le ultime, invece, servono a sostenere l’istruzione dei bambini meritevoli e la fornitura di tutti i servizi e le strutture educative legate alle scuole.

Quali sono i criteri con cui vengono rilasciate le borse di studio? Chi fornisce i libri e le uniformi?

Le borse di studio vengono assegnate in base alle necessità. La necessità è stabilita in base al reddito familiare complessivo di ciascuna famiglia e alle spese di istruzione relative, in modo tale da rendere l’istruzione accessibile da ogni studente. Tutti coloro che vogliono candidarsi devono compilare un modulo prestampato che fornisca tutte le informazioni necessarie circa la loro famiglia e le loro possibilità. Il personale scolastico verifica queste informazioni in seguito, facendo delle visite a casa dei candidati e, infine, i direttori di TCF inviano i moduli compilati dagli studenti con le loro lettere di segnalazione ai rispettivi Uffici Regionali (in cui viene presa la decisione finale). Le borse di studio hanno la durata di un anno accademico e i destinatari possono candidarsi anche l’anno successivo, se ne hanno bisogno. Per tutte le famiglie è possibile pagare a piccole rate e avere diversi sconti sui libri di testo e sulle divise; gli studenti meritevoli ottengono tutto ciò gratuitamente. Queste agevolazioni sono attive dall’inizio dell’anno accademico, per ridurre il più possibile l’onere finanziario delle spese scolastiche.

C’è un fondo di dotazione?

TCF sta costituendo un fondo di dotazione che, a regime, coprirà una parte delle spese annuali di gestione e che la ONG intende aumentare nel corso del tempo. Ci sono più di 9 milioni di bambini in Pakistan senza accesso scolastico e l’obiettivo è raggiungere il massimo numero di bambini scolarizzati.

Spese

Chi sostiene le spese del personale di TCF?

Le spese per il personale in sede o negli uffici regionali sono tutte a carico di TCF. I membri del CdA non ricevono alcun rimborso economico. Alcuni direttori, addirittura, contribuiscono finanziariamente o fisicamente alla causa per ridurre le spese amministrative.

Tutte le spese relative ai viaggi, alle cene di promozione / sostenimento della causa di TCF sono coperte da donazioni?

No. Le spese, con qualche rara eccezione, sono coperte dagli amministratori. Alcune di queste sono sostenute con i proventi ricavati da un evento o saldate grazie alla sponsorizzazione di un’organizzazione privata.

Come fate a sostenere i costi della raccolta di fondi?

Tutti gli eventi della raccolta fondi sono sponsorizzati e/o sostenuti con i proventi di tali eventi oppure sponsorizzati da un privato.

Come si può garantire che tutto venga messo in atto come previsto?

TCF ha pianificato un sistema efficace per monitorare e valutare le attività in programma. Questo sistema viene messo a punto regolarmente per assicurarne l’efficacia e la pertinenza. Ogni scuola e ogni facoltà è valutata da un team di esperti. Ogni aspetto, dalla gestione delle scuole alle prestazioni dei docenti, è esaminato sulla base di criteri prestabiliti. La valutazione delle prestazioni ci serve per aggiornare i nostri sistemi, pianificare le carriere del personale accademico e per mettere a punto gli aggiornamenti da fare per la formazione annuale del personale delle nostre scuole. La ricerca dell’eccellenza è un processo incessante a TCF.

I bambini e le loro famiglie

Finora quanti studenti si sono diplomati con successo nelle scuole TCF?

Per ora si sono laureati nelle scuole TCF più di 5.600 studenti.

Raccontateci di qualche studente delle vostre scuole che ha raggiunto i suoi obiettivi.

Alcuni dei nostri studenti sono riusciti a entrare in prestigiose università e altri stanno lavorando per organizzazioni rinomate. Molti esempi dettagliati si trovano sul nostro sito nella sezione Storie di successo

Ci sono campus specifici che mantengono separati bambini da bambine, specialmente nelle regioni più conservatrici?

No, noi non abbiamo campus che tengono separati bambini da bambine, abbiamo solo scuole con iscrizioni al 50% di maschi e di femmine.

Ci sono degli esami da superare per essere ammessi alle scuole o per poter accedere a certi livelli?

È un nostro imperativo che l’educazione sia un bene fruibile da tutti i bambini. Non ci sono dunque test d’ingresso, ma solo prove per verificare a che livello collocare ogni studente appena arrivato.

Qual è il tasso di abbandono scolastico?

Meno dell’1%. Solo quando i genitori si trasferiscono in un altro comune o frazione ritirano i loro figli dalle scuole TCF.

Sono previsti incontri genitori-insegnanti nelle vostre scuole?

Sono previste riunioni tra genitori e insegnanti ogni trimestre. L’obiettivo di questi incontri è quello di informare i genitori sui progressi che i loro figli stanno facendo e su come possono integrare gli sforzi delle insegnanti a casa; tali assemblee servono inoltre per rafforzare la coscienza nei genitori dell’importante ruolo che svolgono nell’educazione dei loro figli e per sostenere l’investimento che questi fanno per il futuro dei loro bambini.

Il vostro programma è limitato alle aree urbane o si estende anche a quelle rurali?

TCF ha scuole sia nelle zone rurali che nei quartieri poveri urbani del Pakistan. Cliccate qui per visionare la mappa.

C’è qualche resistenza da parte degli autoctoni/genitori?

Assolutamente nessuna. Al contrario, i residenti locali sanno che l’istruzione è l’unica strada per uscire dalla povertà. I genitori si sono dimostrati sempre di molto aiuto e disponibili alla cooperazione. Alcune persone autoctone hanno addirittura donato terreni per la costruzione di scuole.

Qual è la proporzione ragazzo/ragazza nelle scuole? Sono scuole miste?

Le scuole di TCF sono quasi tutte miste a meno che ci siano delle restrizioni culturali e/o prerogative del Provveditorato agli Studi Provinciale. Si sta cercando di fare di tutto per favorire l’istruzione femminile; proprio per riuscire in questo intento, il corpo di insegnanti di TCF è costituito esclusivamente da donne, in modo tale che i genitori siano meno inibiti dall’idea di mandare le proprie figlie a scuola. Quasi tutte le scuole di TCF hanno il 50% di studentesse.

Gli insegnanti

Chi seleziona le insegnanti e come si svolgono le selezioni?

Le insegnanti sono selezionate rigorosamente in base al merito. Innanzitutto sono pubblicizzati gli annunci sui giornali. Le candidature sono esaminate in base ai criteri richiesti e, quelle accettabili, sono contattate con una lettera di invito ad un colloquio. Gli esami sono tenuti da una giuria e infine sono segnalate le promozioni con una nomina formale.

Prima di poter cominciare, le insegnanti devono fare un periodo di tirocinio?

Indipendentemente dalle qualifiche e dalle esperienze di studio, tutte le insegnanti di ruolo hanno un periodo di prova da fare a Marzo, prima dell’inizio dell’anno accademico (il così detto “pre-service training” o PRESET). La seconda fase del PRESET si svolge durante l’estate (110 – 120 ore). Tutti gli insegnanti in servizio durante l’anno ricevono una formazione per aggiornare le loro conoscenze e sono fornite loro tutte le competenze didattiche.

Com’è retribuito il servizio offerto dalle insegnanti?

Tutti i dipendenti di TCF, incluse le insegnanti, sono retribuiti con degli stipendi mensili. Lo stipendio di un’insegnante è fissato in base alle sue qualifiche accademiche e didattiche, all’esperienza d’insegnamento e alle sue potenzialità. Ad ogni modo, le retribuzioni non esulano dagli standard salariali previsti dal governo. Alle insegnanti, inoltre, sono rilasciate agevolazioni per i loro figli.

Qual è il livello di qualifiche che ricercate?

Il livello di qualifiche delle insegnanti dipende dalle classi in cui potrebbero insegnare. Per insegnare alla scuola primaria, la qualifica minima è la maturità mentre, per quella secondaria, la laurea. Tutte le presidi e le insegnanti di lingua inglese devono essere laureate. Bisogna sottolineare che si tratta di requisiti minimi. Tuttavia, TCF ha molte insegnanti della scuola primaria laureate.

Perché si assumono solo insegnanti donne?

Le famiglie si sentono più tranquille e, di conseguenza, sono maggiormente bendisposte a mandare le loro figlie femmine a scuola se sanno che tutto lo staff della scuola è femminile. L’accesso scolastico femminile, per TCF, è stato una priorità fin dall’inizio e l’obiettivo è di mantenere un rapporto numerico di maschi e femmine pari al 50% (rispetto al circa 20%-80% attuale nella scuola pubblica).

Le scuole

Per quanto tempo le scuole potranno sostenersi solo con donazioni o fondi di beneficenza? Le scuole potranno mai diventare autosufficienti?

TCF opera nelle zone più disagiate, al fine di fornire ai propri bambini e ragazzi l’opportunità di migliorare la loro sorte attraverso un’istruzione di qualità. Complessivamente le famiglie riescono a coprire solo il 16% dei costi complessivi di TCF. Come conseguenza di questa scelta consapevole ed essenziale, TCF ha accettato la responsabilità di sostenere le scuole di queste zone fino a raggiungere il livello auspicato di benessere economico. TCF, tuttavia, ha stabilito allo stesso tempo un fondo di dotazione che, a regime, contribuirà ad una parte delle sue spese annuali di gestione.

Su quali basi è stato progettato il programma di studi delle scuole?

Le scuole TCF seguono un programma di studi pertinente e completo, che è coerente con gli obiettivi fissati dal Programma Educativo Nazionale. Questo programma è opportunamente modificato e aggiornato regolarmente per restare al passo con i tempi. Inoltre, per aiutare gli studenti nella crescita, sono incluse molte attività complementari che esulano dalle materie di base.

Come si procurano i libri di testo?

I libri di testo sono acquistati dalla sede centrale di TCF e forniti agli studenti a prezzi scontati, in base alle disponibilità economiche di ciascuno. I genitori hanno la possibilità di pagare a rate. I libri più costosi sono acquistati da TCF e sono custoditi e consultabili nelle biblioteche scolastiche presenti in ogni scuola.

Il Pakistan

Qual è la diffusione di TCF?

TCF è presente in 109 città e villaggi del Pakistan.
Vedi la mappa

Qual è il tasso di popolazione che non frequenta alcuna scuola in Pakistan?

Oggi il Pakistan è paralizzato da una emergenza educativa. Su una popolazione in età scolastica di 29 milioni di persone, si conta che 9,4 milioni (quasi un terzo) di bambini o ragazzi non abbiano accesso all’istruzione e non stiano frequentando nessuna scuola.

Qual è il tasso di alfabetizzazione del Pakistan?

Nel 2013 in Pakistan c’erano ancora più di 55 milioni di adulti analfabeti su una popolazione totale di 193 milioni. Se si considera esclusivamente il sesso femminile i dati sono ancora più drammatici: ben 56% della popolazione femminile sopra i 10 anni è analfabeta in Pakistan, contro 31% della popolazione maschile.

Quali sono i fattori chiave, sociali ed economici, che stanno ostacolando la crescita dell’alfabetizzazione e dell’educazione in Pakistan?

Principalmente si annoverano fra questi fattori la povertà, la differenza di genere (che penalizza sempre il sesso femminile), le zone rurali o anche urbane ma non facilmente raggiungibili, il lavoro e sfruttamento minorile, che non lascia la possibilità di frequentare la scuola (il 16% dei ragazzi), le disabilità fisiche e le emergenze sociali e ambientali. Oltre a tutto ciò, non si possono tralasciare neppure la mancanza di consapevolezza circa il vantaggio che apporta l’istruzione, l’inaccessibilità alle scuole, le pressioni politiche sulla comunità rurale e le norme sociali che scoraggiano l’istruzione femminile. Questi sono solo alcuni fattori che inibiscono lo sviluppo educativo complessivo del Pakistan secondo Unicef.

Qual è lo stato delle scuole pubbliche in Pakistan?

Le scuole pubbliche del Pakistan, per via della loro natura onnipresente (ce ne sono 200,000) hanno un enorme potenziale per provvedere al deficit educativo in Pakistan. Tuttavia non si può dire che il sistema scolastico pubblico sia efficace: un terzo della popolazione in età scolastica non ha accesso all’istruzione e l’analfabetismo, pur diminuendo, resta sopra al 40%. Per migliorare il lavoro della scuola pubblica, la chiave giusta secondo TCF sarebbe il monitoraggio efficace di ogni scuola. È a causa di questa mancanza che la maggior parte di esse tardano nel fornire un’istruzione di qualità o non favoriscono la partecipazione e la frequenza. Per migliorarle, quindi, sarebbe necessario un reale senso di responsabilità da parte del governo.

Quanto ci impiegherà il Pakistan per raggiungere un livello di alfabetizzazione che sia pari o simile a quello delle nazioni cosiddette “sviluppate”?

Il raggiungimento di un alto livello di alfabetizzazione è senza dubbio un processo piuttosto lungo e richiede impegno da parte del governo e dei decisori. Se, tuttavia, il governo e le ONG lavoreranno fianco a fianco e se adotteranno modelli aggiornati e standardizzati di istruzione, allora questo percorso potrebbe anche accelerarsi.