Storie di successo

Scuola Campus Rehir Goth
Protagonista Mansoor e Mairaj

Il viaggio di Mansoor e Mairaj

Due amici, Mansoor e Mairaj, si sono iscritti alla scuola elementare TCF nel 2002, quando il primo Campus TCF è stato inaugurato a Rehir Goth, un sobborgo urbano di Karachi. Prima studiavano in una scuola governativa locale, ma poi si sono trasferiti al Campus TCF a Infaq, dove hanno portato a termine il loro esame di maturità.

“A quel tempo, mentre la nostra futura scuola TCF veniva costruita, nella nostra zona c’era poca consapevolezza dell’importanza dell’educazione. Siamo cresciuti in una comunità dove la pesca era la principale fonte di sostentamento, ed era tramandata da generazioni. Il bisogno di istruzione era, pertanto, un concetto forzato. La nostra gente non capì l’importanza di un’istruzione formale sino a quando non fu effettivamente alla loro portata. Da qual momento, vidi un immenso cambiamento nella mentalità dei membri della nostra comunità; le stesse persone che sino a poco prima non credevano nell’importanza di dare un educazione ai propri figli, da allora sono i maggiori sostenitori della nostra causa”, racconta Mansoor.

Dopo l’esame finale, hanno proseguito i loro studi secondari alla Infaq Foundation’s Korangi Academy, e ora stanno perseguendo la laurea al FAST, uno dei più rinomati istituti di istruzione secondari di Karachi, grazie ad una borsa di studio TCF.

“Mi ricordo che inizialmente solo 7-8 di noi decisero di prendere parte a TCF, perché a quel tempo le persone erano molto restie ai cambiamenti. Mi stupisce vedere quanto le cose siano cambiate qui. Ora la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze vanno a scuola! Noi siamo i primi a Rehir Goth ad andare all’università! Per questo veniamo trattati con grande rispetto e ammirazione; le persone vogliono sapere com’è il mondo al di fuori di Rehir Goth. Non potrò mai ringraziare abbastanza i miei insegnanti per tutto quello che hanno fatto per la nostra comunità, bussare ad ogni porta per reclutare i bambini e per dare consigli ai loro genitori, però i loro sforzi sono stati abbondantemente ripagati. Adesso vogliamo portare avanti i loro sforzi e dare una mano in ogni modo possibile”, ci racconta Mairaj, con entusiasmo.

 

 

Traduzione a cura di Ambra Tagliani