Storie di successo

Scuola Chaman Kotli Azeem Kahn Campus
Protagonista Saba Mustafa

La fermezza di Saba

La storia di Saba Mustafa ha del miracoloso. Sopravvissuta al terremoto che nel 2005 ha colpito la zona di Azad Kashmir, Saba dopo la tragedia affronta la morte di buona parte della sua famiglia, e come se non bastasse, subisce la perdita del braccio sinistro. Due anni dopo, la preside della scuola TCF Chaman Kotli Azeem Kahn Campus a Muzzafarbad, in una delle visite alle comunità locali, ha incontrato questa bimba ed ha visto in lei un gran futuro. La preside ha spiegato alla mamma di Saba che l’unico modo per salvare questa ragazzina di 6 anni da una vita di miseria era di mandarla a scuola. La madre aveva risposto riluttante: “Come farà a scrivere?”, ma la preside l’ha rassicurata: “La mano destra è sana e lei andrà a scuola come tutti gli altri bambini, aspetti e vedrà”. Saba frequenta ora la quinta elementare ed è un’alunna modello. E’ sbocciata esprimendo la sua creatività, ama dipingere e fare sculture. Saba afferma con sicurezza: “le mie maestre mi hanno sempre sostenuto, non mi sono mai sentita inferiore agli altri bambini a scuola”. Il calcio è il suo sport preferito. “E’ buffo vedere i nuovi alunni che mi guardano stupiti, increduli che una ragazzina senza un braccio possa giocare a calcio così”, ha detto Saba con il suo sorriso divertito.

 

Traduzione a cura di Irene Giovannetti